sapere sulla tracheotomia

Cosa c’è da sapere sulla tracheotomia

In caso di ostruzione delle vie aeree superiori, dovuta a traumi facciali, tumori o fenomeni infiammatori, è necessario aprire un accesso alternativo per l’aria che deve raggiungere i polmoni.

ome si esegue una tracheotomia

Le tracheotomie programmate vengono eseguite sotto anestesia o sedizione generale. Il collo viene iperesteso all’indietro, per esporre le strutture della gola e consentire al chirurgo di recidere con la massima precisione. Innanzitutto, viene praticata un’incisione cutanea verticale, al di sotto della cartilagine tracheale e il tessuto muscolare e i vasi sanguigni sottostanti vengono riposizionati con cura per esporre la trachea. In condizioni normali, la pervietà della trachea é assicurata da anelli cartilaginei incompleti, che impediscono il collasso della via aerea.

Viene praticata un’apertura tra il terzo e il quarto anello, consentendo all’operatore di accedere senza danni al supporti cartilaginei. Quindi viene inserito un tubo endotracheale, fissato alle strutture del collo. Se l’apertura tracheale dovrà avere carattere permanente e non provvisorio, può essere rimossa una parte di cartilagine per creare una sede più stabile per il tubo. Le corde vocali si trovano immediatamente dietro le cartilagini tracheali, al di sopra del sito di incisione, ma per poter parlare, è necessario che l’aria transiti attraverso le corde e le faccia vibrare.

La tracheotomia in caso di emergenza

Alcuni tubi endotracheali contengono valvole di non ritorno, che consentono al paziente di inspirare attraverso il turbo ed espirare dalla bocca, inviando aria al polmoni senza ostacolare la fonazione. Se il paziente non è in grado di respirare autonomamente, può essere collegato un dispositivo di ventilazione meccanica che regoli il flusso gassoso da e verso i polmoni. Un intervento di tracheotomia é una procedura complessa e, pertanto. In situazioni di emergenza e di pericolo per la vita, è possibile ricorrere a una procedura più rapida, nota come cricotirotomia o cricotiroldotomla.

Si realizza un’incisione in posizione più alta, subito sotto la cartilagine tiroidea (pomo d’Adamo), che si aprirà direttamente nella trachea attraverso la membrana cricotiroldea. Questa procedura può essere eseguita con un oggetto appuntito e un tubo cavo. per esempio una cannuccia o l’involucro esterno di una penna. Tuttavia. Individuare il punto d’incisione esatto non è semplice e, senza avere conoscenze mediche, si rischia di perforare vasi sanguigni importanti, l’esofago o le corde vocali.